Nel 2005 ho finito la scoula e ho deciso di godere un anno sabbatico, perche anche avrei voluto studiare medicina veterinaria, per che mi piacciono molto gli animali e da piccola ho visuto in una tenuta piena di cavalli, maiali, mucche, gatte e cani... avevo un problema enorme, ero allergica al pelo dei animali... allora se mi avvicinavo a loro, tra due minuti cominciavo a starnutire.... è stata un´esperienza veramente scomoda...
La mia routine cotidiana nel anno sabbatico era la seguente: allenavo nella mattina, dopo facevo un corso d'immersione subaqcuea, e andavo al Colombo Americano, dove studiavo inglese due ore ogni giorno....Quando il anno di restare è quasi finito, ho incontrato su una rivista l'annuncio de l'università, senza pensare due volte, ho chiamato per chiedere l'informazione sulla carriera di lingue moderne, mi hanno dato l'apuntamento dell'intervista ...... e oggi sono qua...
mercoledì 28 ottobre 2009
martedì 27 ottobre 2009
L'università EAN


Il mio primo pensiero dopo la uscire dalla scuola era di studiare archeologia, ma non la ho trovato in America Latina, doveva andare in Canada per studiarla, ma non ho saputo bene l'inglese. Volevo anche per studiare arte, ma questa professione la ho voluto studiare a Parigi, ma non ho saputo il francese. non sapevo che cosa fare o che cosa studiare. Un giorno la mia mamma mi ha raccontato di questa professione, e tutto quello che potevo fare con le lingue moderne. Ho deciso di studiare questo come uno strumento e dopo viaggiare e studiare quello che volevo. Quando sono cercando di università, ho visto che tutti erà per l'insegnante, e non volevo questo. Dopo mia mamma ha trovato l’università EAN che mi ha offerto una un titolo professionale in lingue moderne focalizzata sulle imprese, mi sono piaciuto molto e ho deciso di entrare. E sono qui, nella preparazione per un futuro e una vita di successo.


Erika Vanessa Celi Diaz
Università EAN
Quando ero piccola voleva studiare musica, ma la mia mama mi ha detto che con questo non poteva ottenere un diploma, in questo momento ho sentito molta paura, perché tutta la mia vita ho sognato di studiare musica
Quando studiavo al liceo, la mia mamma mi ha comprato una rivista per scegliere università e ho visto la carriera di lingue moderne nell’Università Javeriana, ho visto anche questa università, Università EAN, ma non mi è piaciuto molto in quel momento perché questa non era università.
Ho iniziato ha studiare lingue moderne nell’Università Javeriana, ma non mi ha piaciuto molto il campo della pedagogia e per quello ho dovuto ritirarmi. In Questa Università ho fatto 3 semestri.
Ho cominciato a cercare alcuni università dove avrebbe potuto studiare lingue moderne ma nella maggior parte delle universitá aveva lingue in laurea, per quello ho cercato un’altra carriera in questo caso ho deciso studiare comunicazione sociale, nell’università La Sabana.
Ho visto il medio richiesto dall'Università per ICFES, ma il mio risultato non mi ha servito, mi ho presentato e non ho approvato i risultati.
Quella sera ho parlato con un amica che ha anche studiato con me nell'Università Javeriana e mi ha detto che si aveva presentato all’Unversità EAN.
E in questo momento ho deciso entrare a questa Università.
Quando studiavo al liceo, la mia mamma mi ha comprato una rivista per scegliere università e ho visto la carriera di lingue moderne nell’Università Javeriana, ho visto anche questa università, Università EAN, ma non mi è piaciuto molto in quel momento perché questa non era università.
Ho iniziato ha studiare lingue moderne nell’Università Javeriana, ma non mi ha piaciuto molto il campo della pedagogia e per quello ho dovuto ritirarmi. In Questa Università ho fatto 3 semestri.
Ho cominciato a cercare alcuni università dove avrebbe potuto studiare lingue moderne ma nella maggior parte delle universitá aveva lingue in laurea, per quello ho cercato un’altra carriera in questo caso ho deciso studiare comunicazione sociale, nell’università La Sabana.
Ho visto il medio richiesto dall'Università per ICFES, ma il mio risultato non mi ha servito, mi ho presentato e non ho approvato i risultati.
Quella sera ho parlato con un amica che ha anche studiato con me nell'Università Javeriana e mi ha detto che si aveva presentato all’Unversità EAN.
E in questo momento ho deciso entrare a questa Università.
Il mio arrivo alla EAN
Ho sempre studiato nella scuola Alvernia ed ho finito il liceo nel 2003. Mentre facevo l'ultimo anno ho scelto una carriera molto comune in quella epoca: Amministrazione d'affari internazionali, ma in quel momento non avevo capito che la matematica era importantissima. Quindi, ho fatto l'iscrizione nell'Università del Rosario. Ci sono entrata in gennaio 2004 e da quel mese la mia sofferenza ha cominciato. Non ero riuscita a passare il primo corso di matematica, allora vi potete immaginare quello che mi è capitato nel secondo semestre. Ovviamente non ce l'ho neanche fatta, ed inoltre sono andata pessima col corso d'economia. Perciò non sono potuta andare avanti con questa carriera. Siccome ero molto indecisa tra psicologia e lingue, mia sorella mi ha presentato un suo amico che studiava nella EAN. Dopo avergli parlato, mi sono accorta che Lingue Moderne era la migliore scelta che avevo, sicchè nel secondo semestre del 2005 ci sono entrata. Adesso sono certa che ho preso la via giusta.
Di come sono arrivata a l'Ean.... Natalia Fernandez
Studiavo in questa piccola scuola dove si poteva studiare poco ma si poteva argumentare molto, la mia scuola era un luogo dove si poteva parlare con sinceritá, senza essere un bugiardo, si poteva leggere molto perche in fatto io ho letto tutti i libri della biblioteca, quando ero in l'ultimo corso doveva andare a visitare le differenti universite dove potevo studiare.....aveva molte domande nella mia testa....essere dottoressa come i miei parenti? essere artista come mia mamma voleva? essere ingeniera per fare molto soldo?....fare soldo o essere felice?.....
Una amica che é dottoresa mi aveva detto che io doveva ricordare quello che mi piacceva di piu quando avevo 6 anni, era guardare la tv... ma non solamente guardarla....mi piacceva sentire altre lingue, mi piacceva sentire l'inglese, il portuguese, l'italiano degli filmi che vedevo con miei cugini, un zio che abitava in canada conoceva di questa stranna passion per le lingue che io avevo da piccola, e da sempre mi enviava filmi e cose che erano in francese, inglese y spagnolo che lui trovava a quebec, toronto ed yukon, da sempre ero la megliore della scuola nell'inglese, tanto mai che io dovevo restare fuora della stanza per fare un altro compito speziale che disegnavanno i proffesori.
Ho deciso di studiare lingue invence della Psicologia, ma non voleva essere professoresa..... e non voleva anche studiare nella pontificia univeridad javeriana...un giorno, io ero triste perche non aveva altre che andare in Javeriana, quando Maria Isabel Duque e Jhon Crissien arrivanno nella stanza...loro parlavanno di questa universita che non aveva lo stesso delle altre, pensavo "sará un miracolo si loro hanno lingue...", dopo aver sentito tutto ho deciso di domandare a Maria Isabel... lei sorrideva molto e mi sembrava gentile....quando lei aveva detto che L'EAN aveva un programa de lingue che non era per essere professoresa...io gride di felicita.
Una settimana doppo questo il mio essame ICFES arrivo...aveva un esselente essame, allora devia andare a fare l'intervista con l'EAN.
3 ANNI DOPO....IL MIO AMORE PER LA MIA UNIVERSITA É VERO....SONO DA VERO INAMORATA DI QUESTA CARRIERA....SONO DA VERO INAMORATA DI LE LINGUE.....COME ERO INAMORATA DELLE LINGUE DA QUANDO AVEVO 6 ANNI.
Una amica che é dottoresa mi aveva detto che io doveva ricordare quello che mi piacceva di piu quando avevo 6 anni, era guardare la tv... ma non solamente guardarla....mi piacceva sentire altre lingue, mi piacceva sentire l'inglese, il portuguese, l'italiano degli filmi che vedevo con miei cugini, un zio che abitava in canada conoceva di questa stranna passion per le lingue che io avevo da piccola, e da sempre mi enviava filmi e cose che erano in francese, inglese y spagnolo che lui trovava a quebec, toronto ed yukon, da sempre ero la megliore della scuola nell'inglese, tanto mai che io dovevo restare fuora della stanza per fare un altro compito speziale che disegnavanno i proffesori.
Ho deciso di studiare lingue invence della Psicologia, ma non voleva essere professoresa..... e non voleva anche studiare nella pontificia univeridad javeriana...un giorno, io ero triste perche non aveva altre che andare in Javeriana, quando Maria Isabel Duque e Jhon Crissien arrivanno nella stanza...loro parlavanno di questa universita che non aveva lo stesso delle altre, pensavo "sará un miracolo si loro hanno lingue...", dopo aver sentito tutto ho deciso di domandare a Maria Isabel... lei sorrideva molto e mi sembrava gentile....quando lei aveva detto che L'EAN aveva un programa de lingue che non era per essere professoresa...io gride di felicita.
Una settimana doppo questo il mio essame ICFES arrivo...aveva un esselente essame, allora devia andare a fare l'intervista con l'EAN.
3 ANNI DOPO....IL MIO AMORE PER LA MIA UNIVERSITA É VERO....SONO DA VERO INAMORATA DI QUESTA CARRIERA....SONO DA VERO INAMORATA DI LE LINGUE.....COME ERO INAMORATA DELLE LINGUE DA QUANDO AVEVO 6 ANNI.
COME SONO ARRIVATA ALL’UNIVERSITA EAN.

In novembre 2006, I miei genitori stavano facendo un corso nel settore immobiliare che offriva l'Università. Loro avevano visto gli impianti e hanno preso un brochure dove si spiegava la carriera di lingue moderne e il suo enfasi.
A casa mi hanno detto il suo interesse per il programa dell’universita, io ho letto il brochure e pochi giorni dopo ho consegnato li documenti e sono andata all’intervista là. Lo stesso giorno dell’intervista mi hanno confermato i resultati per entrare e in dicembre ho cancellato il denaro del semestre.I miei genitori mi hanno detto di fare il primo semestre e mi hanno consigliato di decidere dopo, se continuare là, o studiare altra carriera, perché solo mi sono presentata alla EAN comunque nella scuola pensava di studiare relazioni internazionali ma solo è stata un’idea.
Ho cominciato le classe in gennaio di 2007, e la carriera mi sono piaciuta in quel momento, perché da bambina la mia passione eranno le lingue, ho studiato l’inglese e il francese da piccola e l’enfasi dell’univesità mi é sembrato perfetto. Ora posso dire che non mi dispiacerà mai di avere scelto questa carriera.
Ma sono conscio di studiare altri cose più specifici per guidare la mia conoscenza nelle lingue e trovare il lavoro ideale.
Tatiana Correa Vega
200710744
¿Come ho arrivato all´università EAN?

Da quando avevo 13 anni, volevo studiare Medicina. Quando stavo per regolarmi della scuola, in giugno del 2002, la psicologa ci fece cercare le università che più ci piacevano. Io scelsi la Javeriana e la Sabana. Dopo che ci consegnarono i risultati dell'Icfes, mi resi conto che poteva entrare a tutte le corse meno alle quali io volevoche poteva entrare a tutte le corse meno alle quali io volevo, per il puntaje che aveva ottenuto. La psicologa mi consigliò di entrare ad un Pre-Medico nella Javeriana e lo ho fatto.
La mia esperienza in quello Pre-Medico mi fece aprire gli occhi e darmi conta di chi io ero realmente come persona. Sono una persona molto sensibile alla quale lo colpisce quello che possa passare agli altri personi. Quando uno fa questo programma, l'obbligano ad andare una volta alla settimana alla Clinica San Ignacio e passare per le differenti specializzazioni delle quali uno può scegliere. Io mi resi conto che mi piacevano le classi che uno deve studiare come: fisica, biofisica, chimica, biochimica e biologia, che era la mia favorita perché i professori che davano la classe erano ingegneri chimici e presentavano tutto molto didattico, con alcuni videi piú interessanti.
Un giorno mi toccò andare a questa Clinica nel turno della notte. Mi ricordo perfetto di quello giorno perché era il compleanno di mio papà. Quello giorno mi toccò fare le ronde con un dottore dell'area di Neurologia. Primo ci mostrò a tutti i bambini che soffrivano malattie in questa area e dopo andammo a ER. Il primo paziente che entrò fu una donna con suo figlio nelle mani. Il bambino era già violetto, quando il dottore lo rivide si rese conto che era morto. Già in quello momento io volevo andare a casa mia!!! Ma ancora il mio turno non aveva finito, i seguenti pazienti che soddisfacemmo furono due signore maggiore di età, una con problemi seri di respirazione e nel cervello e l'altra con una semplice ernia nello stomaco. Dopo quasi 5 ore i dottori si diedero che confusero le signore e quasi fanno loro le chirurgie scorrette.
Quello giorno capii che quello non era la professione per me. Cosicché parlai coi miei genitori. Mia mamma mi disse che non c'era nessun problema ma che pensasse che andava a fare allora. Mio papà invece, diventò furioso e mi disse che io andavo a studiare quello che lui mi dicesse. Cosicché mi cercò un centro di Microsoft per giovani che volessero studiare solamente Ingegneria di sistemi in 3 anni. Studiai i primi 2 anni e dopo mio papà non potè pagarmi più l'università perché stava in problemi economici.
Stetti senza studiare quasi 2 anni, dando classi a bambini piccoli di inglese, fino a che un giorno leggendo il giornale vedemmo l'annuncio dell'EAN. Io ero stato già nell'università delle Andes verificando tutto, ma era troppo cara. Venni all'Università EAN e chiesi tutta l'informazione. Consegni il mio formulario e mi chiamarono al giorno dopo per intervista. Venni, feci l'intervista, passai e mi richiamarono ai 2 giorni affinché venisse per la ricevuta.
come sono arrivata all`università EAN

Dopo di laureami della scuola, io vorrò studiare lingue, ma nella maggior parte delle universitá aveva lingue in laurea, e io non volevo perche la veritá non mi vedo come insegnante, ma, mi avevo iscritto nell´Universitá La Salle dove studia mio fratello, avevo passato. Ma in quel momento avevo problemi con alcune carte che non avevo in quel momento, e per quello ho dovuto ritirarmi, la prima settimana, ma io pensó che erá il destino, perche sicuramente aveva comesso un errore molto grande facendo una carriera che non erá la mia, molto probabilmente mi avevo sbagliato. Allora quel semestre ho preso un corso di francese, mentre iniziaba l´universitá l`altro semestre, durante quel tempo, uno giorno a casa mia quando ascoltavo música, ho ascoltato uno commerciale dell´universitá EAN, che mi ha chiamato molto l´atenzione per il programma di lingue moderne con il suo fuoco nell´affare, ho chiamato e ho domandato tutto sul programma , dopo ho parlato con i miei genitori, loro mi hanno appoggiato, poi ho passato le carte , ho fatto l`intervista e mi hanno accettato. Da quel momento studio nel`università EAN.
NOME: KAREN VENEGAS.
lunedì 26 ottobre 2009
Elezione della mia carriera - Mayra Ramírez
Perché ho scelto studiare all’Università EAN?Quando studiavo nella scuola non avevo ancora definito che carriera studierei quando sarei uscita. Le mie compagne avevano già scelto che cosa avrebbero studiato, alcune persone hanno deciso per Medicina e le altre donne hanno optato per Amministrazione di Ditte. Prima, avevo pensato di studiare Giornalismo, ma ho deciso di no perché sono molto timida e ho molti problemi di redazione. Dopo, ho pensato di studiare Pedagogia Infantile fino a dire di no perché non mi piacciono i bambini e non ho pazienza con loro.
A metà del mese di Gennaio, mi sono presentata all’Università Libre per studiare Laurea in Lingue Moderne, ma l’istituzione non mi ha scelto. Mio babbo ha pensato che a alcune delle domande rispondevo “NO”, e io gli ho detto di non lo avevo mai fatto. Questo giorno ero arrabbiata perché lui mi ha lanciato questo messaggio offeso e ho voluto piangiare dell’ira che sono stata. Allora, ho deciso prendere un semestre di riposo mentre pensavo che cosa studiare. Dopo, mio babbo mi ha parlato sull’Università EAN, la carriera di Lingue Moderne, il programma di studio e gli orari. Allora non l’ho pensato più e ho presentato i miei documenti con l’intervista corrispondente, e quando la persona mi ha fatto le domande, quelle si accomodano molto alla mia personalità e perché non erano le tipiche come ”Perché ha scelto quest’università?” o “Perché ha scelto questa carriera?”. Mi sono animata molto quando ho saputo che io sarei entrata all’istituzione.
Ora, sono molto felice con la carriera e con le cose che mi piacciono fare. È una buona opportunità perché ho trovato esattamente la carriera che voglio studiare con un proposito molto differente di studiare per essere professoressa. Io studio la carriera per lavorare in qualche istituzione o squadra di calcio, non come calciatrice, se non per svolgere come direttrice sportiva.
domenica 18 ottobre 2009
Dolce di Latte (arequipe) - da Mayra Ramírez

DOLCE DI LATTE
INGREDIENTI
- 1 litro di latte
- 200 grammi di zucchero
- 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio dissolto in mezza tazza d'acqua
- 1 cucchiaio di essenza di vaniglia
PREPARAZIONE
- Si bolle il latte.
- Si mettono lo zucchero, l'essenza di vaniglia ed la mescola tra bicarbonato di sodio e acqua.
- Si riscalda a fuoco forte e si mescola continuamente con un cucchiaio di legno, durante mezz'ora.
- Quando la mescola prenda colore e sia spessa, si tira fuori un po' e si lascia raffreddare in un piatto.
- Se presenta la consistenza desiderata e non si fa scivolare è già sul punto, si ritira dal fuoco e si mette sull'acqua fredda.
- Si segue mescolando per evitare che si guasti.
Ora tocca a voi. Sorte per tutti!
Mi scusate perché non ho potuto caricare gli alttri video.
LA RICETTA... delle almojabane...
L´almojabana


Che cos´é una almojabana? La almojabana é parte del cibo propio di alcuni paesi
suramericani.
É una semplice e deliziosa mescolanza di farina,
un tipo di formaggio speciale senza sale (c´é anche il “queso
Campesino” formaggio contadino che e basso in sale), chiamato
“cuajada”, uovi, e un po´di sale
Possiamo dire che e simile a un pane per la forma che ha,
ma il sapore e 1000 volte meglio…
Gli Ingrediente sono:
500 grami di farina, 1 cucchiaio di levito, 1000 grami di "cuajada" o queso campesino (un tipo di formaggio basso di sale), 2 uovi scrolatti e un po´ di sale.
sabato 17 ottobre 2009
Ricetta Colombiana "Arepas" per la colazione
AREPAS COLOMBIANAS
Piatto per colazione nella Colombia
Tempo di preparazione 20 minuti
INGREDIENTI PER 8 PERSONE
200gr di Farina
23gr di formaggio grattugiato
Un pizzico di sale
- Per cominciare, si aggiunge in una pentola due tazze di farina quattro bicchieri d’acqua e sale al gusto.
- si preferisce per dare più sapore si aggiunge all’acqua altri ingredienti come formaggio grattugiato o 2 grami di burro .
- dopo si mescola con un cucchiaio fino a otttenere una massa solida.
- Si lascia così la massa durante due minuti.
- Allora, si deve dare forma alla massa con i mani in forma rotonda fino avere una “arepa”.
- Si mettono le “arepas” nella griglia o in una padella di ferro a fuoco moderato con un pochino d’olio e si arrosta durante 3 minuti per ogni fianco.
giovedì 15 ottobre 2009
venerdì 9 ottobre 2009
Biscotti del fornaio di Bologna-Mayra Ramirez e Karen Venegas
INGREDIENTI
1 kg di farina 0
400 gr di zucchero
2 bustine di lievito per dolci (35 gr)
5 uova
200 gr di burro
PROCEDIMENTO
Fare la fontana con la farina, mettervi al centro lo zucchero, le uova e il burro a temperatura ambiente.
Aggiungere il lievito sulla farina e cominciare a mescolare dal centro all'esterno, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Stendere la pasta alta 1/2 cm, ricavare i biscotti con le formine o semplicemente usando la rotella tagliapasta.
A piacere si possono spennellare i biscotti con poco latte e decorarli con codette, granella di zucchero, cannella, farina di cocco, ecc.
Cuocere in forno preriscaldato a 180/190°C per circa 15 minuti (fino a doratura).
giovedì 8 ottobre 2009
la vitta a bologna secondo molte
A Bologna abbitano molti giovani per studiare nelle diferente universite che si trovano lá-gíu, ma come é la vitta per le personne che vivono in cittá? loro hanno gli stessi problemi che noi? come fa una ragazza per uscire con il suo fidanzato?
io vi daró questi blog per avere un piccola risposta
http://www.blogitalia.it/leggi_blog.asp?id=51555
http://www.blogitalia.it/leggi_blog.asp?id=52432
io vi daró questi blog per avere un piccola risposta
http://www.blogitalia.it/leggi_blog.asp?id=51555
http://www.blogitalia.it/leggi_blog.asp?id=52432
Turismo di Bologna
http://www.paesionline.it/bologna/comune_bologna.asp
- Johana Zapata Tejada
- 200720922
Architettura di Bologna
Palazzi e ville
La maggior parte dei palazzi di Bologna risalgono principalmente all'epoca in cui la città era inglobata nello Stato della Chiesa tra il XVI e il XVIII secolo ed appartenevano alle famiglie senatorie che governavano Bologna a quei tempi. Alcuni furono costruiti altri, già presenti, solo ammodernati. I Bentivoglio precedentemente furono tra le prime famiglie a costruirsi un loro palazzo che però fu distrutto e le macerie si trovano ai Giardini del Guasto dei Bentivoglio, dietro il Teatro Comunale.
L'Archiginnasio di Bologna è uno dei palazzi più importanti della città: Il palazzo ho costruito nel 1562 , un progetto di Antonio Morandi ed è ricchissimo di storia e opere d'arte. Ha il complesso araldico murale che si compone di più di 6000 stemmi studenteschi, ed il teatro anatomico che risale la sala dedicata allo studio dell'anatomia a forma di anfiteatro, costruita in legno d'abete, soffitto a cassettoni, e decorata con statue di illustri medici del passato e di modelli anatomici dell'artista Lelli. Dal 1838 è sede della Biblioteca Comunale.
Per quanto riguarda le ville, in molti casi si tratta di antichi conventi o luoghi di culto che, in età napoleonica, vennero venduti a privati e in qualche occasione trasformati appunto in ville.
La maggior parte dei palazzi di Bologna risalgono principalmente all'epoca in cui la città era inglobata nello Stato della Chiesa tra il XVI e il XVIII secolo ed appartenevano alle famiglie senatorie che governavano Bologna a quei tempi. Alcuni furono costruiti altri, già presenti, solo ammodernati. I Bentivoglio precedentemente furono tra le prime famiglie a costruirsi un loro palazzo che però fu distrutto e le macerie si trovano ai Giardini del Guasto dei Bentivoglio, dietro il Teatro Comunale.
L'Archiginnasio di Bologna è uno dei palazzi più importanti della città: Il palazzo ho costruito nel 1562 , un progetto di Antonio Morandi ed è ricchissimo di storia e opere d'arte. Ha il complesso araldico murale che si compone di più di 6000 stemmi studenteschi, ed il teatro anatomico che risale la sala dedicata allo studio dell'anatomia a forma di anfiteatro, costruita in legno d'abete, soffitto a cassettoni, e decorata con statue di illustri medici del passato e di modelli anatomici dell'artista Lelli. Dal 1838 è sede della Biblioteca Comunale.
Per quanto riguarda le ville, in molti casi si tratta di antichi conventi o luoghi di culto che, in età napoleonica, vennero venduti a privati e in qualche occasione trasformati appunto in ville.
Erika Vanessa Celi Diaz
mercoledì 7 ottobre 2009
Università di Bologna

UNIVERSITÀ DI BOLOGNA
L'origine dell'Università di Bologna è attribuita all'anno 1088, data convenzionale fissata da un comitato di storici guidato da Giosuè Carducci.L'Istituzione che noi oggi chiamiamo Università inizia a configurarsi a Bologna alla fine del secolo XI quando maestri di grammatica, di retorica e di logica iniziano ad applicarsi al diritto.I primi studiosi di cui si ha documentazione sono Pepone e Irnerio, quest'ultimo definito dai posteri "lucerna iuris". Con la consulenza di quattro doctores ritenuti suoi allievi, Federico I promulga nel 1158 la Costitutio Habita con cui l'Università diventa, per legge, un luogo in cui la ricerca si sviluppa indipendentemente da ogni altro potere.Dal XIV secolo alle scuole dei giuristi si affiancano quelle dei cosiddetti "artisti", studiosi di medicina, filosofia, aritmetica, astronomia, logica, retorica e grammatica. Dal 1364, viene istituito anche l'insegnamento di teologia.A Bologna trascorrono periodi di studio Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Guido Guinizelli, Cino da Pistoia, Cecco d'Ascoli, Re Enzo, Salimbene da Parma e Coluccio Salutati.Nel XV secolo si costituiscono insegnamenti di greco e di ebraico, e nel XVI secolo quelli di "magia naturale", cioè la scienza sperimentale. Il filosofo Pietro Pomponazzi sostiene lo studio delle leggi naturali malgrado le posizioni tradizionaliste della teologia e della filosofia. Una figura rappresentativa di questo periodo è Ulisse Aldrovandi che estende il suo contributo alla farmacopea, allo studio degli animali, dei fossili e di varie meraviglie di natura che raccolse e classificò.Nel XVI secolo Gaspare Tagliacozzi compie i primi studi di chirurgia plastica. Il periodo aureo della medicina bolognese coincide con l'insegnamento di Marcello Malpighi nel XVII secolo, che ricorre al microscopio per le ricerche anatomiche.La fama dell'Università di Bologna si propaga, già dal Medioevo, in tutta Europa e diviene meta di ospiti illustri come Thomas Becket, Paracelso, Raimundo de Pegñafort, Albrecht Dürer, san Carlo Borromeo, Torquato Tasso e Carlo Goldoni.Studiano a Bologna anche Pico della Mirandola e Leon Battista Alberti applicandosi al diritto canonico. Nicolò Copernico vi studia invece diritto pontificio iniziando nel contempo le proprie osservazioni astronomiche.Con la Rivoluzione Industriale, nel XVIII secolo, l'Università promuove lo sviluppo scientifico e tecnologico. A questo periodo risalgono gli studi Luigi Galvani che, con Alessandro Volta, Benjamin Franklin e Henry Cavendish, è uno dei fondatori dell'elettrotecnica moderna.Il periodo successivo alla nascita dello stato unitario italiano è per l'Università di Bologna un'epoca di grande rilancio in cui spiccano le figure di Giovanni Capellini, Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli, Augusto Righi, Federigo Enriques, Giacomo Ciamician, Augusto Murri.Nel 1888 si celebra l'ottavo centenario dello Studium, evento grandioso che riunisce a Bologna tutte le università del mondo per onorare la Madre delle Università. La cerimonia diviene una festa internazionale degli studi poiché le università riconoscono a Bologna le loro radici, gli elementi di continuità e i comuni ideali di progresso nella tolleranza.L'Università continuerà a mantenere questa posizione di centralità sulla scena della cultura mondiale fino al periodo tra le due guerre, quando altre realtà iniziano a prendere il sopravvento nel campo della ricerca e della formazione. Essa è dunque chiamata a rapportarsi con le Istituzioni dei Paesi più avanzati intraprendendo un percorso di aggiornamento e crescita. Tra le sfide raccolte con successo, l'Università si impegna in quel confronto con la nuova dimensione europea che condurrà all'innovazione del sistema universitario.
Mónica Tatiana Correa Vega.
lunedì 5 ottobre 2009
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